Ricette

Spaghetti salsiccia e zafferano

Le dosi del foglio sono precise: 380 grammi di spaghetti, 250 grammi di salsicce, mezza cipolla, mezzo bicchiere di vino bianco, una bustina di zafferano, rosmarino, salvia, due cucchiai di parmigiano, un cucchiaio d’olio, sale e pepe.

La salsiccia si sbriciola in padella con l’olio. Quando ha preso colore, la cipolla a velo appassisce insieme alla carne. Rosmarino e salvia stanno nel soffritto interi, legati, e si tolgono prima di servire: tritati, coprono lo zafferano.

Lo zafferano

Sfumate col vino e fatelo evaporare. Lo zafferano si scioglie in due cucchiai d’acqua calda e si versa a fuoco basso, non nella padella vuota e rovente, dove diventa amaro. Un minuto, e il fondo deve essere dorato e umido, non una zuppa.

Gli spaghetti si scolano al dente e si mantecana con un mestolo della loro acqua. I due cucchiai di parmigiano vanno a fuoco spento. Il pepe alla fine.

La pasta

380 grammi sono quattro porzioni. Gli spaghetti di semola tengono questo sugo leggero sul filo, a patto di finire la cottura in padella. Se scolate e condite nel piatto, lo zafferano resta nell’olio sul fondo.

Domande frequenti

Zafferano in pistilli o in bustina?

Il foglio indica la bustina. I pistilli vanno bene lo stesso: fateli rinvenire nell’acqua calda dieci minuti e usate anche quell’acqua.

Trasparenza sui contenuti

Parte di questo articolo è stata redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisionata dal team editoriale di Pasta La Romagna prima della pubblicazione, in conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act, art. 50) e alla Legge 132/2025.

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