Il foglio divide la ricetta in due. Per la pasta: 400 grammi di tagliatelle, olio, 100 grammi di pomodorini e uno scalogno. Per il pesto: 50 grammi di rucola, uno spicchio d’aglio, 30 grammi di parmigiano, 20 grammi di pecorino, pinoli, olio e sale.
Lo scalogno si affetta e appassisce in padella. I pomodorini, tagliati a metà, cuociono cinque minuti finché si aprono e restano in pezzi. Questo sugo sta da una parte. Il pesto si fa a crudo.
Il pesto e la sfoglia
Frullate rucola, aglio, pinoli, i due formaggi e olio fino a una crema. Il sale si assaggia. Le tagliatelle si scolano al dente e si uniscono ai pomodorini, poi il pesto a fuoco spento. Se lo versate sulla fiamma, la rucola annerisce e il formaggio fila.
Un cucchiaio d’acqua di cottura basta a distribuirlo sulla sfoglia. 50 grammi di rucola sono una quantità piccola: copre 400 grammi di pasta se la mantecate, e sparisce se la lasciate a cucchiaiate sopra il piatto.
Le tagliatelle
La sfoglia larga tiene pesto e pomodoro sulla faccia. Sono pasta all’uovo, e cuociono prima della semola: state davanti alla pentola, perché un minuto di troppo le affloscia sotto un condimento crudo.
Domande frequenti
La rucola è troppo amara?
L’amaro sta nelle coste grosse. Toglietele prima di frullare, e il pecorino completa il resto senza coprirlo.
Trasparenza sui contenuti
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