Ricette

Tagliatelle al sugo d’oca

Il foglio elenca il sugo e non i grammi di pasta. Di carne ce n’è tanta: 600 grammi di polpa d’oca, 500 grammi di pomodori, un bicchiere di vino bianco, quattro cucchiai d’olio, carota, cipolla, sedano, mezzo bicchiere di brodo, parmigiano o pecorino, sale e pepe. È un sugo per sei. Di tagliatelle tenete circa 80 grammi a persona.

La polpa si taglia a pezzi piccoli. Il soffritto di cipolla, carota e sedano deve appassire nell’olio dieci minuti, prima della carne. Se la carne entra su verdure ancora crude, il sugo sa di crudo anche dopo un’ora.

La cottura lunga

Rosolate l’oca, sfumate col vino e lasciatelo andare. Pomodori schiacciati e brodo, poi coperchio e fuoco basso per un’ora e mezzo almeno, finché la carne si sfalda. Sale e pepe alla fine. Il giorno dopo è più legato: il grasso dell’oca affiora e potete levarne una parte.

Le tagliatelle si scolano al dente e si saltano in una padella con il sugo, non si condiscono nel piatto. Il formaggio a tavola.

La sfoglia

Un sugo di carne così vuole una tagliatella che non si rompa. La pasta all’uovo del laboratorio regge la mantecatura. Cuocetela quando il sugo è già caldo: l’oca non aspetta, la sfoglia sì.

Domande frequenti

Posso usare l’oca intera?

Il foglio dice polpa. Coscia e petto vanno bene, disossati. Le ossa potete bollirle a parte e usare quel brodo al posto del mezzo bicchiere segnato.

Trasparenza sui contenuti

Parte di questo articolo è stata redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e revisionata dal team editoriale di Pasta La Romagna prima della pubblicazione, in conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act, art. 50) e alla Legge 132/2025.

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